Si chiude con successo Watec Italy 2016

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24 Settembre 2016 – 19:34                                                                                                                             pdf

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Successo per il nuovo modello di mostra convegno che ha permesso il confronto sulle tematiche più stringenti legate all’acqua e al contempo lo sviluppo concreto di business tra aziende italiane e estere. Sono 800 gli incontri avvenuti tra i rappresentanti di 40 Paesi e 50 aziende. Prema Zilberman, direttore generale di Kenes Exhibitions: “Aver scelto Venezia ci ha premiati in termini di quantità e qualità dei dibattiti e degli incontri avvenuti. Da qui partiamo per evolvere questa edizione canalizzando l’attenzione sul tema dell’industria e del trattamento dei reflui ad esso correlato”.

Si è conclusa venerdì 23 settembre 2016 al Pala Expo di Marghera la prima tappa europea di “Watec Italy 2016”, la grande mostra convegno dedicata al trattamento e alla tutela dell’acqua organizzata dalla società internazionale Kenes Exhibitions, specializzata nella creazione e gestione di mostre convegno in tutto il mondo.

Una piattaforma di business già sperimentata con successo in Israele, Perù e India – per un totale di 15 edizioni.

Kenes Exhibitions ha portato in Italia una tipologia nuova di evento che si differenzia dalle tradizionali fiere  per il suo essere finalizzata alla costruzione di relazioni concrete tra espositori e visitatori a cui si aggiunge la presenza di conferenze sui temi più stringenti legati all’acqua, tenute da 61 tra massimi esperti mondiali del settore.

Fondamentale la collaborazione con l’ICE, agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che ha portato a Venezia delegazioni di imprenditori provenienti da Australia, Cina India, Singapore, Belgio e Israele, solo per fare qualche esempio.

Prema Zilberman, direttore generale di Kenes Exhibitions, ha affermato: “Avere scelto Venezia come luogo dove ospitare conferenze di altissimo livello sui temi dell’acqua, come spazio espositivo di tecnologie all’avanguardie e piattaforma di business dove fare rete e sviluppare progetti concreti si è rivelato vincente. Ed è da qui che partiamo per evolvere questa edizione canalizzando l’attenzione sul tema dell’industria e del trattamento dei reflui ad esso correlato.

A confermare il successo della manifestazione numerosi espositori come il gruppo veneziano Acquateam, presieduto da Roberto Pellay, che spiega: “Siamo molto soddisfatti della nostra partecipazione a Watec, è stato un momento importante di confronto sulle nuove tecnologie del trattamento dell’acqua con esperti e partner nazionali e internazionali. L’attività che svolgiamo a Venezia è stata di forte richiamo per molti visitatori stranieri. A differenza delle classiche fiere dove le relazioni rimangono spesso superficiali, Watec ci ha permesso un networking mirato, tra cui richieste concrete di partnership provenienti da imprenditori indiani.”

Anche i bolognesi di NCR Biochemical, azienda chimica specializzata nel trattamento dell’acqua, fanno sapere tramite il responsabile vendite Manuel Testoni: “Siamo molto soddisfatti della densità dei contatti attivati, veramente interessati per sviluppare business con aziende italiane e estere che fortemente necessitano nuove tecnologie per trattare e salvaguardare l’acqua”.

È stata una grande opportunità di confronto internazionale sui temi dell’acqua”, commenta Giuseppe Romano, Presidente di ANBI Veneto, al termine della tre giorni di Watec Italy 2016. “Un palcoscenico mondiale come questo – continua Romano –ha rappresentato la cornice perfetta per illustrare il quotidiano lavoro svolto dai Consorzi di bonifica, sia per l’irrigazione che per la difesa del suolo. Durante gli incontri realizzati nel corso dell’evento i Consorzi hanno avuto modo di conoscere le best practices a livello internazionale in campo irriguo ed avvicinarsi alle maggiori realtà europee e internazionali che si occupano di irrigazione e del trattamento delle acque irrigue. La rassegna è stata anche l’occasione per ricordare gli effetti positivi della pratica irrigua per i nostri territori: l’irrigazione non è solo un importante fattore di produzione per le aziende agricole – ma svolge in modo determinante un’azione ambientale essenziale per mantenere durante l’estate il paesaggio agrario o rurale tipico della nostra regione.  Privare dell’irrigazione il nostro territorio significa non solo far morire un’agricoltura di qualità come quella veneta ma anche trasformare la nostra verde campagna in un territorio arido, secco, arso dal sole, con la conseguente risalita del cuneo salino lungo tutte le coste.”

Sono stati 40 i Paesi coinvolti, 50 le aziende che hanno partecipato e 61 i relatori – tra esperti, accademici e decisori – che in questi giorni si sono confrontati sui temi più stringenti legati al trattamento e alla tutela della risorsa idrica, dal trattamento delle acque reflue industriali e sistemi di distribuzione alla gestione urbana e rurale dell’acqua, dalla desalinizzazione nelle isole del Mediterraneo al cambiamento climatico, dall’utilizzo dell’acqua in agricoltura sostenibile alla relazione tra acqua e finanza, per finire con le perdite idriche le perdite idriche.

Fra i 61 relatori si sonoavvicendati massimi esperti sul tema come Pavel Misiga, direttore pro-tempore della direzione generale Ambiente della Commissione Europea; ilvice commissario per gli Affari Istituzionali presso il Dipartimento Ambiente della città di New YorkEric Landau; un alto rappresentante della Banca Mondiale, Alexander Danilenko; il professor  Corrado Clini che, nell’ambito della conferenza sui cambiamenti climatici, ha effettuato un approfondimento su Venezia e Vania Contrafatto, assessore per l’Energia e i Servizi di pubblica utilità della Regione Sicilia, che ha portato all’attenzioni di tutti il problema delle salatissime multe che l’Italia deve pagare a causa delle infrazioni riscontrate sulle nostre reti idriche

Tra gli obiettivi di Watec Italy 2016 vi è stato quello di supportare le imprese partecipanti nel riconoscimento di linee finanziarie eleggibili in grado di posizionarle sui principali mercati esteri.
Esperti di finanziamenti europei (a gestione diretta e indiretta) e nazionali (SACE) saranno consulenti delle aziende che esporranno.

Inoltre, delegazioni provenienti da tutto il mondo – Nigeria, Australia Benelux, India, Israele, Cina Singapore, ecc. –  sono state selezionate come potenziali buyers per avviare importanti iniziative a supporto dell’Export Credit e del trasferimento tecnologico.

Si ricorda che Watec Italy 2016 ha avuto il patrocinio dalla Commissione e del Parlamento Europeo e dal New York City Environmental Protection Department ed è stato realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Sicilia, ICE – Istituto nazionale per il Commercio Estero, Confindustria Venezia, Porto di Venezia, Anbi Veneto, SSCE, Italveco, IBNET, Danieli Plant Engeeniring, Boer Group, Consorzio Arica, Coldiretti Veneto, RWL Water.

Source: http://www.alternativasostenibile.it/articolo/watec-italy-2016-.html

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